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6 consigli utili per raccogliere le castagne con i bambini

da freschilaura.xx@gmail.com
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Una bellissima esperienza da fare in autunno è raccogliere le castagne con i bambini nei boschi, sia in famiglia che in compagnia. In questo articolo troverai tanti consigli utili per la loro raccolta.

Quando raccogliere le castagne con i bambini

La raccolta delle castagne inizia alla fine del mese di settembre e prosegue per tutto il mese di ottobre, anzi, è proprio ottobre il periodo migliore per raccoglierle ed organizzare una gita fuori porta in famiglia durante il weekend per raccoglierle nei boschi.

E’ un’ottima idea per trascorrere del tempo all’aperto tra i bellissimi colori dell’autunno

Dove raccogliere le castagne con i bambini

I boschi di castagni crescono in zone collinari e montuose tra i 500 e 1000 m d altitudine.

Attenzione però! Non si possono raccogliere le castagne da ogni bosco, prima dovete verificare che il bosco o il castagneto non sia di proprietà privata. Per questo vi consiglio di contattare le organizzazioni locali per sapere dove poter raccogliere liberamente le castagne nei boschi.

Potrete anche verificare se esistono delle norme locali che regolano la quantità massima di castagne che possono essere raccolte.

Castagne nel palmo della mano
Castagne raccolte

Come raccogliere le castagne con i bambini

Raccogliere le castagne con i bambini è molto semplice: dato che quelle mature cadono dall’albero è sufficiente raccogliere quelle che si trovano già a terra. Nel caso fossero all’interno del riccio, basta esercitare una leggera pressione con il piede e far uscire il frutto aiutandosi con un bastoncino di legno. Evitate di percuotere i rami per far cadere i ricci, oltre a danneggiare l’albero, otterreste delle castagne acerbe e senza gusto.

Una volta raccolte, riponete le castagne in cestini di vimini o sacchi di juta o cotone ed evitate i sacchetti in plastica o di altri materiali che non consentono la giusta traspirazione.

Prima di riporle, controllate che non vi siano fori o ammaccature, se ci fossero significa che sono state intaccate da un verme ed è meglio lasciarle nel bosco perché potrebbe intaccare anche le altre castagne raccolte. Inoltre, non sarebbero commestibili.

Tavolo da pic nic nel bosco ricoperto di foglie e castagne
Tavolo nel bosco di castagni

Per quanto riguarda l’abbigliamento, vi consiglio di scegliere dei capi adatti a camminare nel bosco in autunno, come quelli descritti in questo articolo. L’abbigliamento autunnale (e invernale) per i bambini, non deve solo tenere caldo ma anche mantenere costante la temperatura corporea, evitando di sudare, ed essere impermeabile.

Indossate sempre gli scarponcini perché il terreno potrebbe essere scosceso e umido, oltre che scivoloso per tutte le foglie cadute a terra.

Infine, non dimenticate i guanti da lavoro per evitare di pungervi!

Come riconoscere le castagne e i marroni

Esistono diverse varietà di castagne che si usa far risalire a due macro-categorie: marroni e castagne. Come si distinguono?

La prima caratteristica che permette di distinguere le castagne dai marroni è la dimensione. Le castagne sono più piccole dei marroni e in un riccio se ne possono trovare fino a sette, di marroni invece ce ne stanno al massimo tre.

Sono diversi anche per forma e colore. Di solito, le castagne sono più schiacciate, con buccia resistente e bruno scuro; i marroni, invece, avendo avuto vita più facile nel riccio, sono tondeggianti e con la buccia striata di un marrone un po’ più chiaro.

Infine, anche il gusto è diverso. Le castagne sono po’ meno saporite e vengono utilizzate per preparare le farine. I marroni, invece, più zuccherini e croccanti, sono perfetti per preparare dolci o altre ricette.

Castagne nel riccio ed alcune sparse sul tavolo
Castagne nel riccio

Come conservare le castagne

Una volta a casa, per identificare le castagne rovinate, basterà immergerle in una bacinella piena d’acqua: quelle buone rimarranno sul fondo, mentre quelle avariate saliranno in superficie a causa dell’aria penetrata al loro interno.

Le castagne, come gli altri frutti, deperiscono dopo alcuni giorni per questo devono essere consumate entro un paio di settimane dalla raccolta e devono essere conservate in un luogo fresco, meglio se in una cesta.

Un’altra curiosità sulle castagne

Nella cultura contadina e montana le castagne erano chiamate “paneche cresce sugli alberi” perché spesso sostituivano i cereali come base dell’alimentazione. Le castagne infatti erano fondamentali per la dieta del montanaro, che le utilizzava crude, cotte, essiccate oppure trasformate in farina per ottenere pane, pasta, polenta e dolci.

Anche oggi sono un ingrediente di numerose ricette sia dolci come il Castagnaccio sia salate come i risotti.

Nel prossimo articolo troverete delle idee per utilizzarle in cucina.

A presto

Laura

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